L’offerta Internet da “19,99€” può costare molto di più: controlla costi, velocità e vincoli
Il canone promozionale è solo una parte: calcola il costo totale sullo stesso periodo e verifica la velocità minima contrattuale.
In breve
La risposta in breve
Confronta le offerte sullo stesso orizzonte, sommando canoni, attivazione, modem e servizi obbligatori. Poi verifica tecnologia disponibile al civico e velocità minima prevista dal contratto.
1. Parti dalla tecnologia disponibile al tuo indirizzo
La parola “fibra” non basta. Verifica se al civico arriva FTTH, FTTC, FWA o un’altra tecnologia e conferma il risultato sul sito dell’operatore. La mappa AGCOM offre un primo controllo indipendente, ma la copertura finale va verificata sul singolo indirizzo.
Confrontare un prezzo FTTH con uno FWA senza considerare rete, condizioni e prestazioni rende la classifica poco utile. Segna anche tempi stimati di attivazione ed eventuali lavori necessari.
2. Calcola il costo effettivo sullo stesso numero di mesi
Scegli un orizzonte comune, per esempio 24 o 48 mesi. Somma tutti i canoni del periodo, il costo di attivazione, le rate del modem e i servizi obbligatori; sottrai solo gli sconti realmente applicabili. Dividi il totale per i mesi per ottenere un costo medio confrontabile.
Controlla cosa accade dopo la promozione e se il canone può essere indicizzato. Una rata piccola ma lunga può continuare anche quando vuoi cambiare operatore: leggi la sintesi contrattuale e non dedurre la durata dal solo banner pubblicitario.
Esempio ipotetico su 24 mesi: offerta A a 19,99 € per 12 mesi, poi 29,99 €, con 39,90 € di attivazione e modem da 5 € per 24 rate, costa 759,66 €, cioè 31,65 € al mese. Offerta B a 27,90 € per 24 mesi più 49 € di attivazione costa 718,60 €, cioè 29,94 € al mese. Il prezzo iniziale più basso non vince. Sono numeri didattici, non offerte reali.
- Canone applicato nei mesi 1–12.
- Canone applicato nei mesi 13–24.
- Attivazione e installazione.
- Modem: acquisto, noleggio o rate.
- Servizi obbligatori o scontati solo per un periodo.
- Rate residue e condizioni di recesso o migrazione.
3. Cerca velocità minima, non soltanto “fino a”
AGCOM richiede trasparenza sui livelli di qualità, compresa la velocità minima per la rete fissa. La velocità massima pubblicizzata descrive un limite teorico o commerciale; quella minima contrattuale è il riferimento da cercare nella documentazione dell’offerta.
Valuta anche upload, latenza e stabilità se fai videochiamate, backup o giochi online. Un numero alto in download non compensa automaticamente prestazioni deboli negli usi che ti servono.
4. Prima di firmare, salva questi documenti
Scarica sintesi contrattuale, condizioni economiche e pagina dell’offerta con data visibile. Annota numero di mesi dello sconto, costi iniziali, apparecchi in comodato e modalità di restituzione. Conservare la versione accettata rende più semplice contestare differenze successive.
Se stai cambiando operatore, non chiudere la vecchia linea prima di avere chiarito migrazione, portabilità del numero e continuità del servizio. Per un problema di velocità, usa gli strumenti ufficiali AGCOM e segui la procedura prevista prima di concludere che il recesso sia gratuito.
Dubbi comuni
Domande frequenti
L’offerta con canone mensile più basso è la più conveniente?
Non necessariamente. Attivazione, modem, durata dello sconto, servizi obbligatori e prezzo successivo possono cambiare il costo totale sul periodo.
La velocità “fino a” è garantita?
No. Cerca nella documentazione i valori minimi e le condizioni della specifica tecnologia disponibile al tuo indirizzo.
Fonti e strumenti utili
Contenuto informativo. Per sicurezza, manutenzione, contratti o operazioni sensibili segui sempre il manuale, il fornitore o un professionista qualificato.