Oggi

Guide concrete, controlli rapidi e piccoli trucchi spiegati senza fumo.

Tecnologia

Rocket.net: prezzi, piani e costo dopo il primo mese

Il primo mese da un dollaro è una prova commerciale, non il prezzo ricorrente: confronta listino mensile, annuale, limiti ed extra.

Redazione SvoltaPratica Aggiornato il 29 agosto 2026 10 min di lettura

In breve

La risposta in breve

Per valutare Rocket.net separa il primo mese promozionale dal prezzo ricorrente, scegli il piano con installazioni, spazio e banda adeguati e calcola il costo totale nella valuta del pagamento. Verifica poi email esterna, overage, retention dei backup, migrazione e disdetta. Questa guida sintetizza pagine ufficiali verificate il 29 agosto 2026; quando listino e condizioni non coincidono, fa fede l’ordine applicabile da confermare prima dell’acquisto.

Strumento praticoConfronta il costo su 24 o 36 mesi

1. Prezzi Rocket.net verificati il 29 agosto 2026

Il listino pubblico distingue fatturazione mensile e annuale. I valori annuali sono mostrati come equivalente mensile con due mesi gratuiti; l’addebito effettivo, le imposte e il cambio dipendono dal riepilogo corrente. Prima di pagare copia sempre totale, valuta e durata dal checkout.

Per i piani WordPress gestiti il listino mostrava: Starter a 30 dollari al mese oppure 25 dollari al mese con fatturazione annuale; Pro a 60 oppure 50; Business a 100 oppure 83; Expert a 200 oppure 166. Le cifre annuali mostrate al mese possono essere arrotondate: non moltiplicarle senza verificare il totale ufficiale.

  • Starter: 30 dollari/mese; 25 dollari/mese come equivalente annuale.
  • Pro: 60 dollari/mese; 50 dollari/mese come equivalente annuale.
  • Business: 100 dollari/mese; 83 dollari/mese come equivalente annuale.
  • Expert: 200 dollari/mese; 166 dollari/mese come equivalente annuale.

2. Installazioni, spazio e banda cambiano insieme al piano

Nello stesso ordine Starter, Pro, Business ed Expert, il listino indica 1, 3, 10 e 25 installazioni WordPress; 10, 20, 40 e 50 GB di spazio; 50, 100, 300 e 500 GB di banda. Il listino Managed presenta i visitatori come non misurati (“Unmetered”), ma le condizioni generali descrivono un addebito di 1 dollaro ogni 1.000 visitatori oltre l’allowance pubblicizzata. Fatti confermare per iscritto quale regola si applica al piano scelto.

Non scegliere soltanto dal numero di siti. Misura spazio occupato, banda di picco, dimensione dei backup, ambienti di staging e crescita attesa. Chiedi anche come vengono contati dominio temporaneo, clone e installazione dismessa.

3. Il primo mese costa un dollaro, poi parte il prezzo ricorrente

Rocket.net dichiara un dollaro per il primo mese su tutti i piani mostrati e una garanzia di rimborso di 30 giorni per i servizi non Enterprise. Le condizioni indicano però che i pagamenti sono in generale non rimborsabili fuori dalle eccezioni previste, tra cui la garanzia e i fondi residui di un prepagamento annuale entro 90 giorni dall’iscrizione. Sono condizioni diverse dal prezzo introduttivo.

La pagina prezzi dichiara inoltre nessun aumento di prezzo al rinnovo e cancellazione dal portale. Le condizioni richiedono una richiesta via ticket almeno sette giorni prima della prossima fatturazione; altrimenti il periodo seguente resta dovuto. Conserva riepilogo contrattuale, data di rinnovo e conferma della disdetta.

4. Cosa include il piano e cosa resta fuori

Il listino presenta SSL, CDN enterprise, WAF, protezione malware, migrazioni e backup giornalieri con conservazione di 30 giorni nei piani gestiti. Un’altra pagina ufficiale Managed WordPress ancora attiva indica invece 14 giorni: prima dell’acquisto chiedi conferma della retention contrattuale applicabile. Il listino dichiara inoltre assistenza WordPress via chat e ticket 24 ore su 24.

Le caselle di posta elettronica non sono incluse. La documentazione consente l’invio limitato di notifiche WordPress critiche e reset della password; usi ulteriori possono essere fatturati 1 dollaro ogni 1.000 email, mentre marketing e volumi elevati non sono supportati. Per caselle, archiviazione e campagne usa un servizio separato e pianifica DNS, SPF, DKIM e DMARC.

5. Overage e add-on possono cambiare il costo totale

La FAQ del listino indica 2 dollari per ogni GB di spazio oltre soglia e 0,08 dollari per ogni GB di banda oltre soglia, con possibili sconti per add-on mensili fissi. Non stimare gli overage dal traffico medio soltanto: immagini, download, bot e picchi possono cambiare la banda.

Chiedi come arriva l’avviso, quale finestra misura spazio, banda, visitatori ed email e se esistono blocchi o upgrade automatici. Un piano superiore può costare meno di overage ripetuti, ma va confrontato sullo stesso periodo e con dati reali del sito.

6. Calcola il TCO su 24 o 36 mesi

Nel costo totale, o TCO, inserisci pagamento iniziale, rinnovi, conversione valutaria applicata dal metodo di pagamento, imposte, email, dominio, licenze non sostituite, overage e lavoro di migrazione. Il comparatore SvoltaPratica usa solo i valori che inserisci e non aggiorna automaticamente il listino.

Valuta separatamente il tempo operativo potenzialmente risparmiato da backup, sicurezza e assistenza gestita. Non trasformare però quel tempo in un guadagno garantito: dipende dal sito, dalle competenze interne e dal tipo di incidenti che si verificano davvero.

7. Quando non conviene scegliere Rocket.net

Può non essere adatto quando ti serve posta elettronica inclusa, devi ospitare software diverso da WordPress, hai un sito statico molto semplice o vuoi amministrare direttamente un server. Può essere sovradimensionato anche se il costo ricorrente supera il valore che attribuisci alla gestione inclusa.

È invece da valutare quando un sito WordPress attivo richiede migrazione, sicurezza, backup e supporto specializzato e i limiti del piano coprono il carico previsto. Senza una prova sul tuo sito non attribuire al provider velocità o affidabilità garantite.

8. Checklist di migrazione prima dell’acquisto

Prepara un backup verificabile di file e database, inventaria DNS, email, cron, webhook, cache, certificati e integrazioni. Chiedi cosa comprende la migrazione gratuita, come provare il sito prima del cambio DNS e quale rollback resta disponibile.

Dopo la copia testa login, moduli, ordini, email, media, permalink, cron e log. Non cancellare il vecchio servizio finché sito, scritture, DNS e posta non sono verificati e non esiste più una necessità ragionevole di rollback.

  • Totale, valuta, data di rinnovo e regola di disdetta salvati prima del pagamento.
  • Piano dimensionato su installazioni, spazio e banda reali.
  • Visitatori, email, dominio, licenze e overage inclusi nel budget.
  • Retention, backup esportabile, staging, test e rollback definiti.
  • Procedura di cancellazione ed export controllata.

9. Trasparenza editoriale e link commerciali

Questo è un contenuto editoriale indipendente basato su fonti pubbliche: non è una prova prestazionale e non contiene un link affiliato attivo. Le fonti ufficiali servono a verificare listino e condizioni correnti.

Se in futuro verrà attivato un link commerciale, sarà dichiarato e qualificato come sponsorizzato senza cambiare formule, fonti o ordine del confronto. Prezzo e condizioni andranno comunque controllati sul sito del partner.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quanto costa Rocket.net dopo il primo mese?

Il primo mese promozionale non è il prezzo ricorrente. Nel listino verificato il piano Starter mostrava 30 dollari mensili oppure 25 come equivalente mensile con fatturazione annuale; controlla il totale nel checkout corrente.

Il prezzo annuale viene addebitato ogni mese?

La pagina lo mostra come equivalente mensile e dichiara due mesi gratuiti, ma devi verificare nel checkout importo e cadenza effettiva dell’addebito annuale.

Rocket.net include le caselle email?

No secondo la FAQ pubblica. Pianifica un servizio di posta separato e includi nel costo configurazione, rinnovo, archiviazione e record DNS.

Posso ospitare applicazioni diverse da WordPress?

La pagina prezzi dichiara che il servizio è specializzato esclusivamente in WordPress. Per altre applicazioni serve un ambiente compatibile separato.

La migrazione gratuita elimina ogni rischio?

No. Verifica perimetro, staging, sincronizzazione finale, DNS, email, test e rollback. Conserva il vecchio ambiente finché i controlli sono conclusi.

Come si evita un altro rinnovo dopo la disdetta?

Le condizioni richiedono una richiesta tramite ticket nel portale almeno sette giorni prima della prossima fatturazione; conserva la conferma e verifica il riepilogo applicabile al tuo account.

Questa pagina contiene un link affiliato?

No, al momento nessun link affiliato è attivo. Un eventuale link futuro sarà dichiarato e non modificherà i criteri editoriali o il calcolatore.

Fonti e strumenti utili

Contenuto informativo. Per sicurezza, manutenzione, contratti o operazioni sensibili segui sempre il manuale, il fornitore o un professionista qualificato.

Continua da qui

Guide collegate