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Ecommerce · calcolo gratuito · aggiornato 2 settembre 2026
Calcolatore margine ecommerce: costi, break-even e ROAS
Stima margine di contribuzione, CAC massimo, ROAS e punto di pareggio includendo IVA, commissioni, spedizione, resi e costi fissi.
Risposta rapida
Come si calcolano margine e break-even ROAS?
Il margine di contribuzione sottrae dal ricavo netto IVA i costi variabili dell'ordine. Il break-even ROAS pubblicitario, sulla stessa base di ricavo, è 1 diviso il margine percentuale prima delle ads: con un margine del 30% il pareggio teorico è 3,33. Costi fissi e imposte richiedono un obiettivo più prudente.
Scenario economico · gratuito · nessuna registrazione
Quanto resta davvero su ogni ordine?
Inserisci prezzo, costi variabili, resi, acquisizione e costi fissi. Il calcolo avviene nel browser e i valori non vengono inviati al sito.
Margine di contribuzione stimato dopo CAC
28,66 €
31,84% del ricavo netto atteso per ordine
- CAC massimo prima dei costi fissi
- 48,66 €
- ROAS di pareggio
- 1,85×
- Risultato operativo mensile
- 719,60 €
- Ordini mensili di pareggio
- 35
- Ricavi netti al pareggio
- 3150,00 €
- Margine di sicurezza ordini
- 25
| Voce | Importo |
|---|---|
| Prezzo addebitato dopo sconto | 122,00 € |
| Ricavo netto atteso dopo resi | 90,00 € |
| Costo prodotto atteso | -28,80 € |
| Commissione pagamento | -2,74 € |
| Commissione marketplace | -0,00 € |
| Costo atteso dei resi | -0,80 € |
| Costi variabili prima del CAC | -41,34 € |
| CAC / CPA | -20,00 € |
Il risultato è una stima di margine di contribuzione, non utile netto, liquidità disponibile o consulenza fiscale. Il prodotto viene contato sugli ordini trattenuti; nel costo medio del reso includi logistica di rientro ed eventuale valore non recuperabile, senza duplicare il costo prodotto. Ogni componente monetaria è arrotondata al centesimo per ordine prima della proiezione mensile. Imposte, chargeback, stock invenduto e tempi di accredito non sono inclusi.
Formula del margine ecommerce
Margine di contribuzione = ricavo netto atteso − costi variabili − CAC
La percentuale di margine divide il contributo per il ricavo netto atteso. È un margine di contribuzione, non utile netto: deve ancora coprire costi fissi, imposte e componenti non inserite.
Il calcolo parte dal prezzo dopo lo sconto medio. Se selezioni “IVA inclusa”, scorpora l’aliquota; applica poi il tasso di reso al ricavo e al costo prodotto, mentre fee percentuali e fisse restano sulla base inizialmente addebitata.
Come calcolare il break-even ecommerce
Il punto di pareggio mensile divide i costi fissi per il margine di contribuzione dopo il CAC. Il risultato viene arrotondato all’ordine intero successivo. Il ricavo mostrato al pareggio è netto IVA e già ponderato per i resi, non il fatturato lordo del checkout.
Se il contributo unitario è nullo o negativo, il pareggio non è raggiungibile aumentando il numero di ordini: ogni nuova vendita replica la stessa perdita. Serve cambiare prezzo, costi, mix, resi o acquisizione.
| Margine pre-ads | Break-even ROAS teorico |
|---|---|
| 20% | 5,00 |
| 30% | 3,33 |
| 40% | 2,50 |
| 50% | 2,00 |
La tabella isola la spesa pubblicitaria e usa la stessa base di ricavo per margine e ROAS. Non comprende costi fissi, imposte o variazioni di mix: per questo il ROAS operativo deve lasciare un margine di sicurezza.
ROAS lordo e netto: esempio con IVA e resi
Un ROAS lordo di 4,88 può diventare 3,60 usando il ricavo al netto dell’IVA e dei resi. Non è un calo delle vendite: è un cambio di base del calcolo. Il rapporto ricavi/spesa pubblicitaria non misura da solo il profitto e va confrontato su basi coerenti.
Caso didattico: 100 ordini omogenei da 122 € IVA inclusa al 22%, nessuno sconto, 2.500 € di spesa per acquisirli (25 € per ordine) e 10 rimborsi integrali attesi. Usiamo gli importi medi per ordine inizialmente effettuato, compresi quelli che verranno rimborsati.
| Base del ricavo per ordine | Calcolo | Rapporto sulla spesa di 25 € |
|---|---|---|
| Lordo iniziale | 122,00 € | 122 / 25 = 4,88 |
| Netto IVA, prima dei resi | 122 / 1,22 = 100,00 € | 100 / 25 = 4,00 |
| Netto IVA e resi attesi | 100 × 0,90 = 90,00 € | 90 / 25 = 3,60 |
Nessuno di questi valori è utile netto: mancano prodotto, commissioni, spedizioni, gestione dei resi, struttura e imposte. Nel calcolatore imposta prezzo 122, IVA inclusa 22%, sconto 0%, resi 10% e CAC 25; aggiungi poi i tuoi costi reali. Il ricavo netto atteso per ordine sarà 90 €. Il ROAS di pareggio mostrato è una soglia diversa, che dipende anche dai costi inseriti.
Lo scorporo segue la formula prezzo / (1 + aliquota), coerente con il meccanismo descritto dalla Commissione europea sull’IVA. L’aliquota è un’ipotesi didattica, non una determinazione fiscale. Controlla valore di conversione e rettifiche effettivamente inviati a Google, Meta o Amazon: il caso non descrive le loro impostazioni automatiche. Per la struttura di costo completa, consulta la checklist dei costi per aprire un negozio online.
Come leggere i risultati
| Valore | Cosa misura | Errore da evitare |
|---|---|---|
| Margine di contribuzione | Quanto resta per ordine dopo costi variabili e CAC | Chiamarlo utile netto |
| CAC massimo | Limite prima di costi fissi e imposte | Usarlo come target pubblicitario sicuro |
| ROAS di pareggio | Ricavo netto atteso diviso contributo pre-CAC | Confrontarlo senza adattarlo al ROAS lordo delle Ads |
| Margine di sicurezza | Ordini previsti oltre o sotto il pareggio | Ignorare stagionalità e variazione del mix |
IVA e resi: usa basi coerenti
Se operi con IVA recuperabile, confronta ricavi e costi al netto. Se il tuo regime non consente la stessa neutralità, adegua gli importi insieme al professionista che segue la contabilità. Il selettore aiuta il conto, ma non stabilisce il trattamento fiscale corretto.
Il modello considera il costo prodotto sugli ordini trattenuti. Nel “costo medio per reso” inserisci logistica di rientro, ricondizionamento e valore del prodotto non recuperabile: non reinserire l’intero costo prodotto se è già stato conteggiato.
Approfondisci i costi del negozio online
Domande frequenti
Come si calcola il margine di un prodotto ecommerce?
Il margine di contribuzione unitario è il ricavo netto atteso meno i costi variabili dell’ordine. Questo calcolatore include prodotto, logistica, commissioni, resi e acquisizione cliente; i costi fissi vengono poi sottratti nello scenario mensile.
Margine e ricarico sono la stessa cosa?
No. Il margine rapporta il contributo al ricavo, mentre il ricarico rapporta il contributo ai costi. A parità di importi le due percentuali sono quindi diverse.
Come si calcola il break-even ecommerce?
Gli ordini di pareggio sono i costi fissi mensili divisi per il margine di contribuzione dopo il CAC, arrotondati all’ordine superiore. Se il contributo per ordine è zero o negativo, il pareggio non è raggiungibile aumentando soltanto il volume.
Quale IVA devo usare?
Usa l’aliquota e il trattamento coerenti con il tuo regime e con i dati di costo. Il calcolatore può scorporare l’IVA dal prezzo, ma non determina obblighi fiscali o detraibilità.
Il CAC massimo garantisce un profitto?
No. È il contributo disponibile prima dell’acquisizione e dei costi fissi. Spendere esattamente quel valore lascia zero per coprire struttura, imposte e imprevisti.
Perché il ROAS lordo può essere diverso da quello netto?
La base del ricavo cambia: 122 € IVA inclusa al 22% e 25 € di acquisizione danno un ROAS lordo di 4,88. Scorporando l’IVA e ipotizzando il 10% di rimborsi integrali, il ricavo atteso è 90 € e il rapporto diventa 3,60. Nessuno dei due è utile netto; verifica quale valore invii alle piattaforme Ads.
I dati inseriti vengono salvati?
No. Il calcolo avviene nel browser, non richiede account e i valori inseriti non vengono inviati al sito.
Fonti e metodologia
Stima gestionale, non consulenza contabile, fiscale, legale o di investimento. Verifica IVA, costi e dati medi sul tuo periodo reale prima di cambiare prezzi o budget.