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Lavoro digitale

Software newsletter gratis: il primo limite non è il prezzo

“Gratis” può voler dire 2.000 contatti, 300 invii al giorno o appena 500 al mese: confronta la metrica che blocca davvero il tuo scenario.

Redazione SvoltaPratica Aggiornato il 29 agosto 2026 11 min di lettura

In breve

La risposta in breve

Confronto verificato il 29 agosto 2026: Systeme.io dichiara fino a 2.000 contatti e invii illimitati nel Free; Brevo conserva fino a 100.000 contatti ma limita a 300 invii al giorno; MailerLite offre 250 iscritti attivi e 2.500 invii mensili; Mailchimp 250 contatti e 500 invii mensili. Prima di scegliere controlla anche branding, automazioni, export, prova premium e costo del lavoro: piano gratuito non significa newsletter a costo zero.

Strumento praticoConfronta i costi con i tuoi numeri

Check rapido · limiti verificati il 29 agosto 2026

Il tuo scenario entra davvero in un piano gratis?

Inserisci lista, destinatari, frequenza e giorni disponibili. Il controllo confronta soltanto capienza e invii dichiarati: non valuta consenso, deliverability o arrivo in inbox. Il checker non salva né invia i valori inseriti.

Usa il contatore memorizzato o fatturabile del provider. Mailchimp può includere anche profili non iscritti o disiscritti.

È il contatore usato per il limite di iscritti attivi di MailerLite.

Deve essere uguale o inferiore agli iscritti attivi.

Usa 0 per controllare soltanto la capienza della lista.

Includi test, automazioni e invii transazionali previsti.

Inserisci da 1 a 31 giorni: il valore iniziale prudente è 28.

Ogni newsletter deve finire nello stesso giorno?

Per Brevo il controllo deriva la capacità soltanto dalla quota ufficiale di 300 invii al giorno e dai giorni scelti: non gli attribuisce un limite mensile non pubblicato. Gli altri limiti seguono il rispettivo ciclo dichiarato.

1. Quattro piani gratis, quattro metri diversi

Questo confronto è stato verificato il 29 agosto 2026 sulle pagine ufficiali dei fornitori. È una fotografia datata, non una promessa futura: limiti, funzioni e condizioni possono cambiare. Prima di importare la lista riapri le fonti, controlla il piano indicato come Free e salva la schermata con data, paese e valuta.

Contatti archiviati, iscritti attivi, invii giornalieri e invii mensili non sono unità intercambiabili. Parti dalla tua lista raggiungibile, moltiplicala per newsletter e automazioni previste, poi confronta il primo tetto che lo scenario supera. Un archivio ampio serve poco se una singola campagna viene spezzata su più giorni.

  • Systeme.io: fino a 2.000 contatti; il listino dichiara invii email illimitati nel piano Free.
  • Brevo: fino a 100.000 contatti memorizzati e 300 invii email al giorno, non cumulabili.
  • MailerLite: 250 iscritti attivi e 2.500 invii email al mese dal 16 giugno 2026.
  • Mailchimp: 250 contatti, 500 invii al mese e massimo 250 invii al giorno.

2. Gratis non significa costo totale zero

Il canone può essere zero, ma restano dominio, autenticazione, configurazione, template, informativa, produzione, pulizia della lista e tempo editoriale. Se impieghi sei ore al mese, quelle ore sono un costo anche quando non esce denaro dal conto. Aggiungi inoltre eventuali servizi per moduli, immagini, verifica degli indirizzi o integrazioni.

Il piano gratuito può essere perfetto per validare un progetto piccolo; diventa costoso se impone invii manuali, blocca una sequenza o rende difficile migrare. Nel calcolo usa dodici mesi, separa avvio e gestione e valorizza il lavoro con una tariffa interna coerente. La guida sul costo newsletter sviluppa questo TCO per 1.000, 5.000 e 10.000 iscritti.

3. Systeme.io Free: molti contatti, ma risorse contate

Systeme.io pubblica per il Free fino a 2.000 contatti e invii email illimitati, senza carta. La stessa scheda limita altre risorse: tra quelle visibili ci sono tre funnel e una regola di automazione. “Illimitati” descrive gli invii dichiarati, non elimina le regole anti-abuso, i requisiti di recapito o il tetto della lista.

Quando l’account supera 2.000 contatti, la guida ufficiale descrive tre avvisi e poi una restrizione: possono fermarsi acquisizione di nuovi contatti, newsletter programmate e campagne finché riduci la lista o esegui l’upgrade. Sul Free resta anche il branding “Sent with systeme.io”. L’export CSV è documentato per gli account, ma la pagina non promette esplicitamente ogni dettaglio del flusso sul Free: esegui un export di prova prima di affidargli dati reali.

4. Brevo Free: archivio ampio, uscita stretta

Brevo consente di memorizzare fino a 100.000 contatti nel Free, ma permette 300 invii email al giorno e la quota inutilizzata non passa al giorno successivo. Una campagna diretta a più di 300 destinatari raggiunge solo la prima parte nel giorno previsto; per gli altri servono reinvii nei giorni successivi.

La documentazione indica inoltre un utente, branding “Sent with Brevo” e fino a 2.000 contatti unici nelle automazioni attive. L’export manuale in CSV è documentato, ma la capacità del piano a pagamento dipende dal pacchetto e dal volume scelto: non presumere che un upgrade conservi automaticamente lo stesso limite di archiviazione senza verificare il checkout corrente.

5. MailerLite Free: 250 attivi e 2.500 invii mensili

MailerLite ha aggiornato il Free il 16 giugno 2026: include fino a 250 iscritti attivi e 2.500 invii email al mese. Dichiara anche due utenti, tre automazioni attive, tre moduli, una landing page e un sito. Gli indirizzi disiscritti o in bounce non contano come attivi secondo la sua FAQ.

Superato il tetto di contatti o invii, campagne e automazioni vengono sospese finché riduci la lista, arriva il reset o scegli un piano a pagamento. La registrazione può iniziare con una prova premium di 14 giorni: distingui le funzioni della prova da quelle che resteranno nel Free. Il branding MailerLite non si rimuove sul piano gratuito; l’export è disponibile agli amministratori.

6. Mailchimp Free: conta anche chi non è iscritto

Mailchimp indica per il Free fino a 250 contatti, 500 invii email al mese e 250 al giorno, con una audience e un solo seat Owner. Test e messaggi transazionali contano nel limite mensile. Nel totale entrano contatti subscribed, unsubscribed e non-subscribed; archiviati, cleaned ed eliminati non contano.

Oltre 250 contatti gli invii live e di test vengono sospesi finché fai upgrade o riduci il totale. Il referral badge resta nelle email Free e il badge Mailchimp nelle landing page. L’Owner può esportare audience e segmenti: fai una prova e conserva il file prima di costruire automazioni difficili da ricreare. Non confondere il piano Free permanente con una promozione o prova di un piano a pagamento.

7. Scegli dal collo di bottiglia del tuo scenario

Se hai 200 iscritti e invii una newsletter settimanale, prevedi almeno 800 invii mensili prima di test e automazioni: il tetto Mailchimp da 500 non copre lo scenario, mentre quello MailerLite da 2.500 lascia margine. Se devi inviare nello stesso giorno a 1.000 persone, il tetto Brevo da 300 spezza la campagna, anche se l’archivio può contenere molti più contatti.

Se vuoi un funnel, una sequenza semplice e una lista sotto 2.000, Systeme.io può ridurre il numero di strumenti, ma le risorse di automazione e segmentazione sono contate. Se cerchi soprattutto un grande archivio e accetti una cadenza distribuita, Brevo usa una metrica diversa. Questi esempi filtrano opzioni; non misurano usabilità, supporto o recapito reale.

  • Calcola contatti attivi × messaggi mensili, includendo test e automazioni.
  • Segna se l’invio deve terminare nello stesso giorno oppure può essere distribuito.
  • Conta utenti, audience, segmenti, workflow, moduli e landing page necessari.
  • Verifica cosa accade al superamento: blocco, coda, reset o upgrade manuale.

8. Controlla branding, consenso, recapito ed export

Il logo del fornitore non è solo estetica: può influire sulla presentazione e richiedere un piano a pagamento per essere rimosso. Prima dell’import verifica anche dominio personalizzato, SPF, DKIM, DMARC, disiscrizione e gestione dei bounce. Nessun numero di invii garantisce che il messaggio arrivi in inbox.

La piattaforma non crea da sola una base giuridica. Conserva fonte, data e prova dell’iscrizione, rendi semplice la revoca e applica l’informativa corretta. Esegui poi un export completo con stati, campi e consensi: se non riesci a ricostruire la lista fuori dal servizio, il costo di uscita è già parte della scelta.

9. Fai un test reversibile prima di scegliere

Crea una lista di prova con indirizzi controllati, autentica un sottodominio dedicato e invia una newsletter e una piccola automazione. Verifica footer, tracciamento, revoca, orari, log, ruoli ed export. Non importare subito tutto lo storico e non affidare al piano gratuito un flusso critico senza sapere come reagisce ai limiti.

Quando una soglia è vicina, confronta il costo totale dell’upgrade con uno stack alternativo usando lo stesso periodo, le stesse imposte e lo stesso lavoro. I prezzi a pagamento, le promozioni e l’IVA sono dinamici: il comparatore SvoltaPratica parte dai tuoi numeri invece di congelare una classifica destinata a invecchiare.

Dubbi comuni

Domande frequenti

Quale software newsletter è davvero gratis?

Systeme.io, Brevo, MailerLite e Mailchimp pubblicano un piano Free, ma con limiti diversi. Verifica sempre la pagina ufficiale e distingui il Free permanente da una prova premium o promozione a scadenza.

Posso inviare newsletter gratis a 1.000 contatti?

Dipende dal fornitore e dal tempo concesso. Systeme.io dichiara invii illimitati fino a 2.000 contatti; Brevo limita a 300 al giorno; MailerLite e Mailchimp fermano il Free a 250 contatti.

Brevo consente davvero 100.000 contatti gratis?

La documentazione Free dichiara fino a 100.000 contatti memorizzati, ma soltanto 300 invii al giorno e limiti separati per automazioni e branding. Archivio e capacità di invio non sono la stessa cosa.

MailerLite Free include ancora 1.000 iscritti?

No secondo l’aggiornamento ufficiale del 16 giugno 2026: il limite attuale indicato è 250 iscritti attivi e 2.500 invii mensili. Controlla di nuovo il listino prima dell’uso.

Mailchimp conta i contatti disiscritti?

Sì: la guida ai piani indica che subscribed, unsubscribed e non-subscribed entrano nel totale; archiviati, cleaned ed eliminati non contano. Gestisci gli stati con attenzione prima di ridurre la lista.

Un piano newsletter gratis include il dominio personalizzato?

Non sempre e non con le stesse funzioni. Verifica separatamente dominio mittente, autenticazione, landing page e rimozione del branding: il nome Free non dimostra che ogni elemento sia incluso.

Come evito di restare bloccato nella piattaforma?

Prima di importare la lista prova l’export con campi, stati e consensi; documenta DNS, template e automazioni; conserva una copia aggiornata e misura il lavoro necessario per migrare.

Fonti e strumenti utili

Contenuto informativo. Per sicurezza, manutenzione, contratti o operazioni sensibili segui sempre il manuale, il fornitore o un professionista qualificato.

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