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Attività · confronto gratuito · aggiornato 29 agosto 2026

Canone basso o percentuale bassa? Fai parlare il conto intero.

Metti due offerte POS sullo stesso transato e sullo stesso periodo. Confronta canone, percentuale, quota per transazione, costo iniziale ed extra senza classifiche o listini automatici.

Confronto gratuito · nessun account

Calcolatore commissioni POS

Confronta canone, percentuale e quota per transazione sullo stesso scenario. Gli esempi iniziali sono generici e modificabili: usa i dati inseriti dall’utente copiandoli dall’offerta reale.

Tutte le voci ricorrenti usano la stessa durata.

Incassi elettronici medi dello scenario.

Serve solo se esiste una quota fissa per operazione.

Offerta A

Etichetta locale: non modifica la formula.

Canone ricorrente per terminale o soluzione.

Percentuale applicata al transato mensile.

Importo fisso moltiplicato per il numero di operazioni.

Terminale, installazione o attivazione pagati una volta.

Totale dei soli costi fissi non già inclusi. Non inserire qui costi che scattano sopra o sotto una soglia.

Offerta B

Etichetta locale: non modifica la formula.

Canone ricorrente per terminale o soluzione.

Percentuale applicata al transato mensile.

Importo fisso moltiplicato per il numero di operazioni.

Terminale, installazione o attivazione pagati una volta.

Totale dei soli costi fissi non già inclusi. Non inserire qui costi che scattano sopra o sotto una soglia.

Risultato sullo scenario inserito

Offerta B: 190,00 € in meno

Punto di pareggio non mostrato: almeno un’offerta ha costi che cambiano a una soglia di transato. Confronta scenari separati.

VoceOfferta AOfferta B
Canoni nel periodo0,00 €240,00 €
Commissioni percentuali1800,00 €1080,00 €
Quote fisse per transazione0,00 €240,00 €
Costo iniziale0,00 €50,00 €
Altri costi0,00 €0,00 €
Totale1800,00 €1610,00 €
Media mensile150,00 €134,17 €
Incidenza effettiva1,5%1,3417%

Zero commissioni non significa costo zero: verifica canoni, costi iniziali, soglie, durata, imposte e condizioni. Il risultato è una stima aritmetica e non valuta qualità, assistenza o continuità.

Quali dati copiare dall’offerta

Usa il documento economico e i termini applicabili alla tua attività, non il solo prezzo in homepage. Annota commissione, quota fissa per operazione, canone, attivazione o terminale, durata minima, costi sotto soglia e servizi eventuali.

Se un costo o uno sconto cambia sopra o sotto una soglia di transato, seleziona l’avviso nell’offerta: il calcolatore non estrapolerà un falso punto di pareggio e dovrai confrontare scenari separati sui due lati della soglia.

Inserisci valori omogenei: tutti al netto oppure tutti al lordo delle imposte. Se una voce cambia per carta, circuito o volume, crea uno scenario prudente oppure calcola una media documentata.

La formula usata

Per ogni offerta il costo stimato è: canone mensile × mesi + transato mensile × percentuale × mesi + quota fissa × transazioni mensili × mesi + costo iniziale + altri costi del periodo.

L’incidenza effettiva divide il totale per il transato complessivo. Il punto di pareggio isola il volume mensile al quale le due rette di costo coincidono, mantenendo fisse le altre ipotesi.

Confronta almeno tre scenari

Ripeti il calcolo con un mese basso, uno tipico e uno alto. Per attività stagionali, verifica anche le regole sotto soglia e non trasformare automaticamente la media annua in dodici mesi uguali.

Il risultato più economico non è automaticamente il servizio più adatto. Valuta separatamente carte supportate, accredito, continuità, assistenza, integrazioni, storni, chargeback, durata e uscita dal contratto.

Domande frequenti

Come si calcola il costo totale di un POS?
Somma canoni, percentuale sul transato, eventuale quota per transazione, costo iniziale e altre voci dello stesso periodo. Il calcolatore applica questa formula ai dati che inserisci.
Zero commissioni significa POS gratuito?
No. Zero commissioni non significa costo zero: possono esistere canoni, terminale, attivazione, soglie, servizi o altre condizioni. Controlla il riepilogo contrattuale completo.
Cos’è l’incidenza effettiva?
È il costo totale stimato diviso per il transato complessivo dello scenario, espresso in percentuale. Riunisce voci fisse e variabili in una misura confrontabile.
A cosa serve il punto di pareggio?
Indica il transato mensile al quale i costi stimati delle due offerte coincidono, mantenendo uguali durata, transazioni e altri importi. Può non esistere nel dominio valido.
Il risultato include IVA e costi non inseriti?
No. Il calcolo usa soltanto i dati inseriti dall’utente. Devi rendere omogenee le cifre, scegliere se lavorare al netto o al lordo e aggiungere ogni voce rilevante.

Fonte di contesto

Banca d’Italia analizza le diverse componenti del costo sociale degli strumenti di pagamento. Il documento non sostituisce il preventivo individuale, ma aiuta a distinguere costi fissi e variabili.

Banca d’Italia — costo sociale degli strumenti di pagamento